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    February 09

    aforismi

    "Quelli che vale la pena di amare veramente sono quelli che ti rendono estraneo a te stesso.Quelli che riescono ad estirparti dal tuo habitat e dal tuo viaggio,e ti trasportano in un altro ecosistema,riuscendo a tenerti in vita in quella giungla che non conosci e dove certamente moriresti se non fosse che loro sono li e ti insegnano i passi,i gesti e le parole e tu contro ogni previsione sei in grado di ripeterli"
                                                                                                                                                                              A.Baricco    
    "Ho cercato di convincermi che lasciare delle persone non è la cosa peggiore che puoi fare loro.Può risultare triste,ma non deve obbligatoriamente essere una tragedia.Se non si lasciasse niente o nessuno,non ci sarebbe spazio per il nuovo.Naturalmente andare avanti è una infedeltà verso gli altri,verso il passato,verso la vecchia nozione che si ha di se stessi.Forse ogni giorno dovrebbe prevedere almeno una infedeltà essenziale od un tradimento necessario.Sarebbe un atto ottimista,un atto di speranza che garantisce fiducia nel futuro,la prova che le cose possono essere non sono differenti,ma migliori."
                                                                                     Hanif Kureishi 
    "E immaginai la mia freccia volare e colpire.E vidi quella guerra finire.Questa è una domanda a cui potresti pensare mille anni e mai trovare una risposta:è lecito fare una cosa infame se cosi si può fermare una guerra?è perdonabile il tradimento se si tradisce per una giusta causa?Li,in mezzo alla mia gente armata,non ebbi nemmeno il tempo di pensarci.Mi attirava la gloria.E l'idea di cambiare la storia con semplice gesto esatto"
                                                                                 Iliade,Pandaro
    "Sail away sweet sister
      sail across the sea
      maybe you find somebody
      to love you half as much as me
      my heart is always with you
      no matter what you do
      sail away sweet sister
      i'll always be in love with you
      forgive me for what i told you
      my heart makes a fool of me
      you know i'll never hold you
      i know that you gotta be free
      take the way you want it
      but when they let you down my friend
      sail away sweet sister
      back to my arm again"
                                                                                                                                                  sail away sweet sister.Queen
    July 10

    messa a fuoco..

    Forse sbaglio tempo e sbaglio umore,sbaglio la prospettiva delle cose,lasciandomi dietro solo una possente alzata di spalle..e che forse io non sono fatta cosi,intrappolata in un mondo che non mi appartiene,sempre insoddisfatta e alla ricerca di qualcose che non trovo o che non sò cercare.A questo punto debole ed inerme ,mi rifugio nella insulsa speranza che qualcosa intorno cambi in modo cosi radicale da rendersi manifesto persino a me.Ho sempre immaginato il futuro,come una questione di tempo,un qualcosa che si interponeva tra me e quello che sarebbe stato,un perpetuo"tanto arriverà il momento"..ed invece,stò qui ,in balia del tempo che passa,delle ore e dei minuti,cercando l'opzione più conveniente,e cosa ha ottenuto?una rabbia forte ed insana,nei confronti del mio mondo,una rabbia diretta contro quell'impalcatura di me che mi sono costruita,quell'essere troppo posata,troppo maestrina dalla penna rossa..
    Adesso basta,lascio andare tutto,non mi importa più se le persone scompaiono,non mi importa se le persone sanno far male,non mi importa se la fiducia che ripongo negli altri è sempre troppa,non mi importa se quello che ottengo è sempre minore delle mie aspettative,prendo quello che ho e me lo faccio bastare.Sono stanca di essere arrabbiata,di essere la persona dura e posata,la vita mi ha già privata di tante cose,mi ha segnata troppo a fondo e per troppo tempo ,adesso si ritorna alla base,all'origine,alla persona che ero e che non sono più,a quel sorriso che si è perso per strada,a quella felicità che non ho saputo mantenere.
     
    December 11

    dr.skversky

    Il dr.Skversky per curare l'obesità usa delle pillole, a dir poco miracolose.Questo mix di pillole,in realtà è un insieme di vecchie pillole,note ai più come psicoattivi.Si tratta di farmaci quali il Ritalin,usato contro l'iperattività,il Wellbutrin usato contro la depressione,il Topamax contro l'epilessia,il Progivit contro l'insonnia,il Narcan usato per combattere la crisi di astinenza dei tossicodipendenti.Vi domanderete adesso,quale possa essere il principio attivo di tali medicinali?Bhe,in realtà nessuno..la cura sfrutta l'effetto collaterale che questi farmaci creano,cioè l'inappetenza.
    Ovviamente in Italia questo tipo di utilizzo dei farmaci non è stato approvato..ma adesso mi domando,è possibile che,in una società tanto opulenta si debba arrivare a prendere un cocktail di psicofarmaci per dimagrire piuttosto che rinunciare a qualche piatto troppo condito?
    In un mondo dove la lotta all'obesità,specie quella infantile è diventata una lotta sociale,tanto da eliminare in  Inghilterra i distributori di merendine nelle scuole,è possibile non avere l'educazione o il senso sociale del limite?
    Il cibo è diventato termine di paragone per la ricchezza,per il gusto,per il benessere..
    Mi chiedo inoltre,come sia possibile che l'oms impieghi miliardi per la prevenzione del carcinoma del colon retto,al terzo posto tra i tumori pù frequenti negli ultimi 50 anni,e non si impieghi soldi per l'educazione all'alimentazione?
     
     
    September 24

    at university

    Con piacere ho letto un divertente articolo sull'espresso di questa settimana,metteva in luce le curiose domande apparse nei test di ingresso alle varie facoltà quest'anno....
    Certo,chi si presenta a quei test,si sottopone a settimane di studio settembrino,cerca di frequentare precorsi,di informarsi il più possibile..e poi...
    E poi ci si trova a dover rispondere a domande assurde,e incoerenti con il tipo di facoltà che ci si appresta a frequentare...
    qualche esempio..
    Facoltà di odontoiatria,sezione di logica e cultura generale"Chi tra Cola di Rienzo,Gattamelata,Muzio Attendolo Sforza,è stato un famoso capitano di ventura?"
    Oppure"Quale presidente degli stati uniti in un congresso ha dichiarato l'america agli americani?"
    Facoltà di Medicina e Chirurgia
    Sono apparse domande sulla maggiore distanza ,in linea d'aria tra coppie di città del mondo.....
    Oppure:"Quale personaggio storico scampò al massacro della notte di s.Bartolomeo?"
    Facoltà di Veterinaria:
    "Qual'è la rotta più breve per raggiungere il corno d'Africa partendo da Genova?"
    Professioni Sanitarie:
    "Mauro Faustinelli è l'inventore di Topo Gigio?"
    "Quale canzone è stata la più acclamata al concerto di Telecom a Roma con Billy Joel e Brian Adams?"
    Ora io mi domando...perchè queste domande?
    Per facilitare l'ingresso a raccomandati o per selezionare davvero persone competenti...?
    Io che ho fatto un test di ingresso per entrare alla facoltà di medicina,e che conosco la sensazione che si prova nello studiare ,mentre tutti sono ancora in vacanza , per la preparazione,la paura dell'affrontare il test ,mi domando,è giusto valutare i candidati in base anche alle risposte a queste domande?
    Si,perchè anche se buffo,queste domande ,andranno a fare parte del punteggio finale,quindi paradossalmente,potrebbero compromettere la carriera universitaria di qualcuno e facilitare quella di qualcun'altro!!!
    E cmq,a giudicare dal numero di caproni che sono iscritti alla mia facoltà ,quei test non servono!!!
    Poi se ci sono persone che con irriverente naturalezza ti dicono che le risposte le sapevano già....bhè allora forse si inizia a comprendere perchè le domande su topo gigio in me provochino solo un risata,molto ma molto amara...
     
    August 30

    alzata di spalle

    "Di solito attribuiamo alla nostra idea dell'ignotoil colore delle nostre nozioni del noto.Se la morte la definiamo un sonno è perchè essa ci sembra un sogno dal di fuori; se chiamiamo la morte una nuova vita è perchè ci sembra qualcosa di diverso dalla vita.Attraverso piccoli malintesi nei confronti del reale noi costruiamo le fedi e le speranze, e cosi ci nutriamo di croste che chiamiamo dolci, come i bambini poveri che giocano ad essere felici.
    Ma è cosi la vita, o almeno è cosi quel particolare sistema di vita che di norma è definito civiltà.La civiltà consiste nel dare a qualcosa un nome che non è il suo, e poi sognare sul risultato.E in verità il nome falso ed il sogno vero creano una nuova realtà.L'oggetto diventa veramente altro, perchè noi l'abbiamo reso altro.Fabbricchiamo realtà.La materia prima è ancora la stessa ma la forma che l'arte le conferisce la allontana da se stessa.Un tavolo di pino è legno di pino,ma è anche un tavolo.Ci sediamo al tavolo e non al pino.Un amore è un istinto sessuale,però non amiamo con l'istinto sessuale,ma presupponendo un altro sentimento.E quella supposizione è ormai,in effetti,un altro sentimento."
    tratto da "il libro dell'inquetudine di bernardo soares"di F.Pessoa
     
    August 28

    il mio futuro

    Ieri ho avuto modo di riflettere seriamente sul futuro,su quello che vorrei un giorno riuscire a fare...
    Io vorrei fare ricerca..
    Molti coscenziosamente mi hanno già detto cose del tipo"con la ricerca non si campa,non si pagano le bollette,non si lavora"
    ed è vero...in italia e specie nel mio sud,la ricerca sembra una di quelle parole usate dai grossi professori per vantarsi di qualcosa,come se fosse una cosa in più e non una motivazione di studio.
    Mi sono iscrittta alla facoltà di medicina con sogni e speranze di un futuro vicino alle mie aspettative,ed invece mi trovo davanti solo un vuoto di indecisione,ed una scarsa volontà da parte di tutti di dare una reale preparazione a chi come me,non ha il posto già pronto.
    Volevo cercare,volevo alimentare le mie curiosità,mi aspettavo di trovare persone appassionate e competenti...ed invece mi sono trovata di fronte persone disilluse,scese a compromessi e sottomessi ad una burocrazia ed una gerarchia davvero ingombranti.
    Certo,esiste chi resiste,chi non si fa buttare giù,ma perchè nessuno combatte con loro?
    Perchè un decreto liberale e giusto come quello della separazione delle carriere dei medici,viene accolto con tanto sdegno?
    Io credo che sarebbe bene per tutti che finalemnte ci fosse una scelta di carriera,fosse solo perchè il sistema sanitario ormai è diventato uno strumento di arricchimento per tutti,a discapito del paziente.
    Magari questa separazione permetterà ai medici,di avere il tempo per studiare,per cercare e per imparare..
    magari allora si riuscirebbe anche a dare spazio a chi di questa ricerca vorrebbe farne una ragione di vita.
    Monica.